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Il termine è abbastanza recente e nasce nel 1999 col portale My Netscape nel quale era presentato agli utenti una sorta di notiziario personalizzato ottenuto con un formato particolare che venne chiamato RSS[ i ] (Reach Site Syndication).
Il termine Syndication non ha un equivalente italiano, ma in modo approssimato si può dire che il termine indica la cessione di contenuti di un sito web affinché possano essere pubblicati da agenzie di stampa.
In seguito l'originario formato RSS ha subito delle modifiche e ad esso si sono affiancati altri due standard, l'RSS 2.0 e l'Atom[ i ], e non basta; l'acronimo di RSS è inteso da alcuni come l'originario Reach Site Syndication, ma anche come RDF[ i ] Site Syndication oppure Really Simple Syndication, tanto che oggi si preferisce non definire il significato della sigla.
Nati come "strumento di lavoro" per diffondere in modo versatile informazioni di agenzia stampa, gli RSS sono stati letteralmente riscoperti ed una gran quantità di portali rende ora disponibile tipologia di contenuti.
Per "leggere" gli RSS sono necessari dei tools appositi, o in alternativa possono essere utilizzati alcuni browser[ i ] web dotati di appositi plug in (Mozilla Firefox supporta anche questa funzionalità).
I contenuti RSS sono creati con appositi software in linguaggio XML[ i ].
Gli RSS Feed[ i ] sono molto diffusi specie nei blog[ i ], ma ora sempre più spesso anche nei portali web che offrono contenuti con frequenti aggiornamenti. L'utilizzo da parte degli utenti è facilissimo e permette con un semplice clic di raggiungere i contenuti appena pubblicati on line.
Come vengono creati gli RSS? Per questo scopo si utilizzano software appositi che creano pagine di codice formattato in linguaggio XML. Questa pagine vengono poi lette da programmi appositi: gli RSS Readers o Aggregatori di News. Tramite questi software, cliccando sull'articolo desiderato, verrà aperta la pagina web contenente la News nel proprio browser web o nel browser interno dell'RSS Reader.
Procurarsi un RSS Readers è semplice. Ne esistono di tutte le specie, qualità e per tutti i gusti: da quello gratuito a quello a pagamento, da quelli corposi a quelli minuscoli, da quello che si integra nel browser preferito a quello standalone; elenco qui di seguito i freeware più conosciuti:
Ogni software ha le sue caratteristiche, pregi e difetti, ma data la varietà esistente, ciascuno di noi avrà solo l'imbarazzo della scelta; potrà provarli tutti e scegliere quello che più risponde alle proprie esigenze.
Come si trovano e si utilizzano gli RSS?
Su internet esistono vari motori di ricerca o elenchi appositamente aggiornati: una ricerca tramite Google[ i ] sortirà sicuramente molti risultati. In ogni caso se vogliamo sapere se il portale web che abitualmente visitiamo espone gli RSS Feed, è sufficiente vedere se nella Home[ i ] Page è esposta una delle seguenti icone:
Per prelevare l'indirizzo da dare in pasto al nostro RSS Reader è semplicissimo: basta cliccare col pulsante destro del mouse sull'icona e quindi selezionare Copia collegamento nel menu contestuale. Il link posto negli Appunti di Windows andrà poi inserito nell'RSS Reader secondo le modalità proprie del programma. Da notare come spesso il software riconosca automaticamente gli RSS Feed e li inserisca automaticamente nel programma, previa conferma all'utente.
RSS[ i ] è un acronimo che, nella sua più diffusa interpretazione, sta per Really Simple Syndication, che potremmo tradurre in italiano più o meno con "semplice diffusione di contenuti". RSS è dunque un formato di file usato dai siti Web per distribuire ai navigatori i contenuti dei blog[ i ], l'audio dei podcast[ i ] o qualsiasi altro tipo di informazione. Comunemente questi file vengono chiamati feed[ i ].
[pagina sorgente e testo dell'intervista su www.ictv.it]
Data: 30 Maggio 2007
Testo a cura di: Francesco Caccavella
<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
# dichiarazione XML
<!DOCTYPE rss [<!ENTITY % HTMLlat1 PUBLIC "-//W3C//ENTITIES Latin 1 for
XHTML//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml-lat1.ent">]>
# dichiarazione del document type RSS
<rss version="2.0" xml:base="http://www.mariovarini.it/drupal">
# dichiarazione RSS (versione e base url del documento
<channel>
# inizio canale di trasmissione flusso
<title>la mia playlist</title>
# titolo del file RSS, nei CMS è il titolo della pagina che
# ha il compito di visualizzare l'indice dei contenuti della
# categoria che produce l'RSS.
<link>http://www.mariovarini.it/drupal/?q=taxonomy/term/306/0</link>
# nei CMS è l'indirizzo della pagina che ha il compito di
# visualizzare l'indice dei contenuti della categoria che produce
# il file RSS.
<description>
# Testo libero scritto in XHTML
# nei CMS è il testo contenuto nella pagina che ha il compito di
# visualizzare l'indice dei contenuti della categoria che produce
# il file RSS.
</description>
<language>it</language>
# Dichiarazione della lingua utilizzata nel testo.
# INIZIO flusso di trasmissione. Ogni ITEM inserito rappresenta una delle
# risorse presenti nella playlist
# INIZIO primo ITEM
- <item>
<title>Introduzione</title>
# titolo dell' ITEM #
<link>http://miodominio.xxx/percorso/file.htm</link>
# collegamento alla pagina che contiene il link al file.mp3
# (una pagina XHTML per ogni file della playlist)
<description>Area di inserimento testo in formato XHTML </description>
# area riservata alla descrizione della risorsa pubblicata
<enclosure url="http://miodominio.xxx/percorso_miei_mp3/file.mp3"
length="dimensione in Kb" type="text/plain" />
# file.mp3 che sarà inserito nella playlist del player (sia web player
# che software locale es.: i-Tune)
<pubDate>data (Es. Thu, 13 Jul 2006 19:51:45 +0200)</pubDate>
</item>
# FINE primo ITEM
# ... continua per ogni ITEM inserito nella playlist
<item>
(inserire un nuovo ITEM per ogni file.mp3 compreso nella playlist)
</item>
</channel>
# fine canale di trasmissione
</rss>
# fine RSS