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Come sviluppare una architettura

Categorie: Drupal | XHTML e CSS |

I due approcci principali per sviluppare una iniziale architettura di un sito web sono quello che va dal basso verso l’alto e quello che va dall’alto verso il basso.

Nella struttura dall’alto verso il basso si parte dalla definizione di categorie principali, individuando per ogni categoria delle sottocategorie. Se consideriamo ad esempio un sito che appartenga al genere della poesia, possiamo individuare come categorie principali le voci Poeti, Poesie, ecc. Possiamo suddividere la categoria Poeti in Paese, Periodo storico o Nomi, mentre possiamo suddividere la categoria Poesie in Sonetti, Versi liberi, Canzoni ecc. così procedendo fino a quando non riteniamo di avere tutti gli argomenti di cui abbiamo bisogno. Partiamo quindi da un livello di categoria alto scendendo giù verso l’unità minima di informazione.

Nella struttura dal basso verso l’alto, invece, avviene il processo inverso. Si parte dal raccogliere tutto il materiale che si ha a disposizione per poi successivamente determinare come questo materiale si può raggruppare. Si parte, dunque, dall’unità minima di informazione salendo su verso categorie alte.

La topologia

La topologia di un sito definisce le relazioni e i collegamenti tra le singole pagine. Si può denominare “nodo” l’unità base delle strutture dell’informazione. Un nodo può corrispondere a qualunque pezzo di informazione. Denominare i pezzi di informazione nodi e non pagine o documenti, significa applicare un linguaggio e una serie di concetti strutturali comuni a diverse tipologie di problemi.

I nodi possono essere arrangiati secondo strutture gerarchiche, strutture matrix, strutture organiche o strutture lineari (J. J. Garrett 2003).

La più comune struttura di nodi è la struttura gerarchica o ad albero. Nonostante le strutture gerarchiche non sono adatte a tutti i tipi di informazione, possiedono importanti vantaggi: la navigazione attraverso una gerarchia di pagine implica un numero basso di azioni, è relativamente facile indicare in quale punto della gerarchia l’utente si trovi, infine le gerarchie si possono facilmente espandere per includere ulteriori blocchi di informazione.

struttura gerarchica ad albero

Figura 2 La struttura gerarchica del sito implica un numero basso di azioni. È facile indicare la posizione dell’utente e sono facilmente espandibili con nuovi blocchi di informazione.

La scelta di una struttura matrix può essere appropriata quando l’informazione varia lungo due dimensioni o segue una mappa bidimensionale. Questa struttura è raramente utilizzata da sola. L’informazione può essere raggiunta come un ibrido tra una gerarchia e un matrix. Ad esempio, in un database di prodotti l’utente dovrebbe essere in grado di vedere una lista di prodotti e potere cliccare su ciascun singolo prodotto (struttura gerarchica), ma dalla pagina del singolo prodotto l’utente potrebbe cliccare per vedere un altro colore di quel dato prodotto o vedere il prodotto successivo.

Struttura matrix

Figura 3 La scelta di una struttura matrix può essere appropriata quando l’informazione varia lungo due dimensioni o segue una mappa bidimensionale.

A volte l’informazione non si adatta ad una struttura formale, quindi una struttura organica o arbitraria risulta essere la più appropriata. Lo stesso World Wide Web sembra assumere questo tipo di struttura, con siti che si collegano vicendevolmente senza una struttura dominante. Una struttura organica è adatta all’esplorazione di una serie di temi le cui relazioni non sono chiare o in continua evoluzione. Tuttavia questa tipologia di struttura non permette all’utente di possedere un saldo senso dell’orientamento circa la posizione in cui si trova e può essere di poco aiuto quando l’utente ha bisogno di ritornare in un pezzo di contenuto. È adatta a siti di intrattenimento e istruttivi.

struttura organica

Figura 4 Una struttura organica è adatta all’esplorazione di una serie di temi le cui relazioni non sono chiare o in continua evoluzione. Lo stesso World Wide Web sembra assumere questo tipo di struttura.

In una struttura lineare le pagine sono organizzate secondo una sequenza ordinata. Questa tipologia di struttura funziona soprattutto quando l’utente deve completare un processo secondo un ordine specifico, come ad esempio un processo d’acquisto. Molti altri tipi di dati, come una lista di prodotti, potrebbero sembrare naturalmente lineari, ma risultano meglio organizzati secondo una struttura gerarchica. È necessario evitare di forzare gli utenti alla visualizzazione di dati in uno specifico ordine a meno che non sia assolutamente necessario proseguire in quell’ordine per completare un processo.

struttura lineare

Figura 5 Struttura lineare. Questa tipologia di struttura funziona soprattutto quando l’utente deve completare un processo secondo un ordine specifico.

Spesso le topologie di un sito non sono assolutamente pure. È anche bene creare dei collegamenti che vanno da un sottolivello di una gerarchia ad un altro e così facendo si può scoprire che un sotto livello di una gerarchia potrebbe costituire di uno dei rami principali della gerarchia che a sua volta comprende due serie di sottolivelli e così via. Le costruzioni ibride spesso hanno più senso degli approcci puri.

La terminologia

A prescindere dal criterio di strutturazione del sito, la percezione delle varie categorie può essere fortemente influenzata dalla terminologia usata per etichettare le categorie. Alcuni utenti eviterebbero volentieri di cliccare su una etichetta del tipo “compra un libro” perché potrebbero trovarsi su quel sito solo per guardare, mentre seguirebbero volentieri un link del tipo “libri” poiché non necessariamente restituisce l’idea di comprare qualcosa. È necessario dunque fissare le etichette delle categorie stabilendo le precise aspettative dell’utente.

L’ordine

L’ordine delle categorie in una barra di navigazione guida l’utente alla comprensione dell’intera organizzazione del sito e può avere una maggiore influenza sulla velocità di navigazione.

L’ordine degli argomenti influenza l’ordine di scansione degli utenti e la capacità di questi di memorizzare gli oggetti. Quando gli argomenti non hanno un particolare ordine, gli utenti scansionano gli oggetti dal primo all’ultimo o dall’ultimo al primo. E’ stato largamente accertato che in una lista di elementi, i primi e gli ultimi elementi componenti la lista sono quelli ad essere ricordati meglio. La spiegazione più comunemente accettata è che gli elementi che si trovano all’inizio dell’elenco non hanno alcuna interferenza derivante da elementi precedenti. Il vantaggio mnemonico degli elementi finali della lista è dovuto alla loro presenza nella memoria a breve termine o memoria lavorativa (On-line memory experiment: Serial Position Curve Dept. Of Psychology, University of Essex – http://www.essex.ac.uk/psychology/experiments/memtask.html.

Quando gli argomenti sono posti in un ordine prevedibile, come ad esempio una lista alfabetica o cronologica, l’utente può scansionare più velocemente gli oggetti che gli interessano. I prodotti, quindi, possono essere elencati alfabeticamente o per ordine di prezzo. Tuttavia, e specialmente al livello superiore del sito (Home Page), solitamente non è possibile alcun ordine logico. In questo caso l’ordine dovrebbe essere reso dalla priorità dei compiti da svolgere.

Pagine di supporto

Mentre la maggior parte del sito è probabilmente organizzata attorno al nocciolo del contenuto, una varietà di pagine dovrebbero essere fornite per facilitare gli utenti nell’utilizzo del contenuto e nel completare i loro compiti. Queste includono pagine dedicate alla navigazione, pagine di aiuto e pagine di errore.

Le pagine dedicate alla navigazione o pagine “router” sono costruite per aiutare gli utenti a navigare verso la loro destinazione. Queste pagine includono la Home Page, le mappe del sito, l’indice dei contenuti e pagine intermedie dove gli utenti scelgono tra opzioni.

Alcune pagine di aiuto possono ritrovarsi nella struttura del sito, come ad esempio le pagine di referenza, le FAQ (Frequently Asked Questions), le pagine di supporto per i clienti e le pagine per i contatti personali. Questo tipo di pagine possono essere incluse nella topologia del sito web indipendentemente dall’architettura principale del sito e si possono indicare semplicemente ponendo un segno o un asterisco sulle pagine dove è necessario un aiuto.

Allo stesso modo, le pagine di errore possono essere incluse in diversi punti del sito. Queste dovrebbero essere considerate come casi speciali nell’architettura del sito. Mentre molti siti lasciano queste come pagine predefinite fornite dal server, la creazione propria esse potrebbe aiutare l’utente a correggere i suoi errori più efficacemente. Gli errori tipici degli utenti nel web includono dati mancanti, l’inserimento di valori non validi e l’inserimento di password non corrette.