Gli italiani preferiscono le Hostess?
Inserito da jamboo il Ven, 19/09/2008 - 20:01(da una email del mio amico Davide Tia)

Mi spiegate il mistero?
Sull'Alitalia si sono versati fiumi di inchiostro, migliaia di ore di interviste, i sindacati combattono come gli ultimi giapponesi nella giungla, i politici si scannano e ci costruiscono sopra campagne elettorali. I media volteggiano frenetici.
Eppure, stiamo parlando di una compagnia decotta da anni, che è costata fiumi di denaro ai contribuenti, che offre un pessimo servizio e che oltretutto coinvolge relativamente poco i cittadini. La metà degli italiani un aereo probabilmente non l'ha mai preso, e gli altri quando possono evitano Alitalia, visto i prezzi.
Quanto ai lavoratori in esubero poi, con tutto il rispetto per la loro situazione, si tratta infine di poche migliaia di persone, oggettivamente privilegiati prima e ora comunque protetti dalla rete degli ammortizzatori sociali rafforzata dal governo proprio per loro. In più, molti sono altamente specializzati, e non avranno eccessivi problemi a trovare un nuovo lavoro.
Negli stessi giorni dello psicodramma Alitalia, è stata annunciata la riduzione di 90.000 insegnanti in un triennio (dicesi, novantamila). Già è una categoria mal pagata e bistrattata, ora il taglio colpirà soprattutto i precari. Ammortizzatori sociali? Nessuno, nonostante i costi sociali siano multipli interi rispetto al caso Alitalia. E sì che si tratta di lavoratrici (sì, perché sono quasi tutte donne) impegnate in un servizio fondamentale che direttamente o indirettamente coinvolge, tra utenti, figli, e nipoti, la quasi totalità delle famiglie italiane.
Eppure i sindacati pigolano debolmente, i politici al più scrollano le spalle, e i media vi dedicano qualche annoiato servizio, tra l'antipasto e la cena.
Al di là del giudizio sulle scelte di politica economica, non è un po' strano?
Non sarà un altro esempio dello strabismo dell'opinione pubblica italiana?
Oppure, è che il glamour delle insegnanti non può competere con quello delle hostess?
No! al ritorno del maestro unico, firma la petizione
Inserito da jamboo il Mar, 02/09/2008 - 17:38Una campagna nazionale contro il ritorno al maestro unico

Jamboo aggiunge
Ma i sindacati DOVE SONO?
Vergognatevi !!!
Le norme contenute nel Decreto legge n. 137 del 01 settembre 2008 - Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università della ministra Gelmini sulla reintroduzione dell’insegnante unico nella scuola elementare ci paiono degne di chi è arrivato a fare in ministro senza conoscere nulla della scuola. Il maestro unico è il maestro degli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, pensare di reintrodurlo nella scuola di oggi appare grottesco oltre che distruttivo delle migliori qualità della scuola elementare.
Un tempo il singolo maestro o la singola maestra erano gli unici titolari della classe: ogni maestra insegnava tutte le materie, affrontava tutti i problemi della didattica e dalla classe; La scuola era pertanto molto selettiva perché un’unica figura non era in grado di approfondire le conoscenze né di limitare la dispersione scolastica intervenendo sulle fasce più deboli di scolari.
Poi, proprio attraverso la sperimentazione della pluralità docente nel Tempo Pieno degli anni Settanta si è visto che la collaborazione e suddivisione dei compiti tra docenti limitava l’insuccesso scolastico e migliorava la qualità dell’insegnamento. Così con gli anni Novanta la contitolarità docente è stata estesa a tutta la scuola elementare.
Questo speriamo che chi fa la ministra della Repubblica lo sappia.
Quindi oggi, sentite le frequenti dichiarazioni alla stampa, ci chiediamo cosa intende fare il ministero. Tornare agli anni dell’istruzione pubblica di scarsa qualità, superficiale, solo un’infarinatura per il popolo? Forse la ministra è interessata ai tagli che in questo modo potrebbe fare, magari per poi aumentare i finanziamenti alle scuole private.
Perché intervenire con misure distruttive come questa in un settore della scuola pubblica che – anche a detta dei parametri internazionali – funziona bene?
Per questo – insegnanti, genitori, cittadini - abbiamo deciso di lanciare una raccolta di firme fin da oggi e soprattutto dal primo giorno di scuola e dalle prime riunioni scolastiche, per impedire questa ennesima decisione superficiale e distruttiva per la scuola pubblica. Invitiamo chiunque sia d’accordo e si riconosca nel testo dell’appello a farlo proprio e a raccogliere firme a sua volta, da singolo, come associazione, come gruppo di genitori, sindacato o partito.
Cesp e Coord. Naz. Tempo Pieno
[doc] scarica il foglio per la raccolta delle firme
CONTRO IL MAESTRO UNICO
Petizione in difesa della pluralità docente nella scuola elementare
La volontà del ministro Gelmini di reintrodurre il maestro unico nella scuola elementare è gravissima. Ormai sono vent’anni che questa figura è stata superata definitivamente, estendendo a tutta la scuola l’esperienza di collaborazione e condivisione di responsabilità tra docenti che era maturata nel Tempo pieno. La pluralità docente ha permesso ai maestri e alle maestre di approfondire la conoscenza disciplinare e ha rafforzato lo spirito di collaborazione, rendendo la scuola elementare una comunità di conoscenze.
Il governo invece vuole solamente un ritorno al passato che gli permetta di ottenere nuovi risparmi ai danni della già tartassata scuola pubblica. Che senso ha infatti stravolgere la scuola elementare, che tra l’altro viene valutata positivamente anche nei test internazionali, se non con l’obiettivo di mettere in crisi un settore della scuola pubblica a vantaggio del mercato e delle scuole private?
Per queste ragioni noi, insegnanti, genitori, cittadini, ci dichiariamo fermamente contrari a questi progetti, ci impegniamo a mettere in atto tutte le iniziative che potranno contrastarli e a sensibilizzare in tutti i modi l’opinione pubblica.
nomecognome città e-mail
Da inviare al Ministero Istruzione fax 0658492057
e a Cesp-bo fax 0513371864 via San Carlo, 42-40100 Bologna
Cesp-Centro Studi per la Scuola Pubblica / Coordinamento Nazionale in difesa del Tempo Pieno e Prolungato
Matti chiari... amicizia lunga
Inserito da jamboo il Gio, 28/08/2008 - 20:07 Categorie: Appuntamenti culturali |
Giovedì 4 settembre 2008
ore 18:00
presso
Stampa Alternativa, Club 180 e Rete 180
Evento "collaterale" n.° 0 del Festivaletteratura
&
apertura del 6° Festival della Letteratura Resistente
"La schizofrenia non esiste, e se esistesse io vorrei averla"
&
"Tanto scappo lo stesso"
Casa editrice Stampa Alternativa
Gianna Schiavetti & Alice Banfi
presenteranno il proprio libro in compagnia dei loro amici
Musica: Alessio Lega in "E ti chiamarono matta"
ripreso dal disco omonimo scritto e cantato da Gianni Nebbiosi nel 1972
info: 0376 357621 - 3477982109
www.rete180.it
Le avventure del Bosco
Inserito da sonia il Mar, 08/07/2008 - 21:30Le lucciole danzavano nella calda coltre notturna scambiandosi e volteggiando in lunghe spirali senza tempo. Le più ardite scavalcavano le pareti di roccia antistanti il pendio per lanciarsi in libera caduta oltre la voragine e più giù verso il mare.




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