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International Webmasters Association.

Noinos o blog ? to be or not....

Categorie: Interattività |
Messaggio in bottiglia

Carissima Lidia,

questa sera (in vista del nostro incontro di domani per la Burgo) ho rivisitato il tuo sito internet noinos. Come quello dell'AISEA, quello dell'ADL, quello di AESS e come la maggior parte dei siti internet creati in questi anni in Italia e nel Mondo, anche Noinos è purtroppo un sito fermo e statico. E' una sorta di depliant , bello da vedere e da leggere magari, ma come tutti i depliant (o i libri a stampa o le enciclopedie -eccetto la meravigliosa esperienza cooperativa di WIKIPEDIA che è in internet) non è interattivo. E' una vetrina davanti alla quale i passanti (i navigatori di internet) possono sostare e fermarsi per leggere o per contemplare ciò che vi è contenuto, ma all'interno della quale assolutamente nessuno (se non fa parte del negozio) può entrare, eccetto per quella porticina di servizio, che sbuca in una casella di posta E-mail (dove mi ci sono infilato anch'io, ora).
Ma internet oggi ci consente ben altre possibilità, offre alla portata di tutti (o quasi) delle opzioni ben più vive, interattive e stimolanti.

Mario ed io, come tu sai, da nove anni ormai (dall 1996) abbiamo ideato e lavorato al work in progress di un sito "tradizionale" (ma che è ormai invecchiato con noi e che ci appare ora in qualche modo superato come concezione) l'ADL. Certo tuttora io e lui (con la collaborazione di centinaia di corrsispondenti) continuiamo ad alimentare e ad accrescere con apporti (unilaterali e a senso unico) quel sito "storico" che è l'ADL, ma, francamente, la struttura "proprietaria" di quel vecchio sito ci ha un po' stancato. Da anarchici libertari di antica data, M. ed io abbiamo allora cercato di esplorare piste nuove, ricordi l'incunabolo internet di Etnolab (dico del sito, non dell'associazione omonima, che è la "nostra" associazione). Quell'esperienza si è un po' afflosciata, ma ha scatenato qualcosa di nuovo: da qualche mese Mario ha avuto infatti l'intuizione di creare in internet, con la piattaforma software DRUPAL, uno spazio ospitale (che è come casa sua) nel quale tutti possono entrare liberamente per lasciare un segno o una traccia: testi, immagini, recensioni, pensieri, poesie, pezzi di libri in cantiere, testimonianze varie, pagine di diario, frammenti di esistenza. La tecnica è quella, ormai collaudata dei Blog[ i ] e degli RSS[ i ] (aggregatori di informazioni). Ne è nato così, un po' per gioco, un po' sul serio, uno spazio vivo, frequentato da molti strani tipi: antropologi, smanettoni di software, topi di biblioteca, qualche immancabile insegnante, alcuni frequentatori dei corsi di informatica di Mario, situazionisti di ritorno, amici miei (e credo anche tuoi). In www.mariovarini.it non ci sono temi fissi, nè steccati, il blog che abbiamo creato è generalista per definizione, è aperto a tutti gli interventi, e si regge esclusivamente sulla generosità di chi ha parole da regalare agli altri, senza pretendere assolutamente nulla in cambio, se non l'intima soddisfazione di avere saputo suscitare una situazione positiva, una occasione in più per cercare di mettere in piedi uno straccio di dialogo.
Allora che aspetti? Vienici a trovare e dicci la tua....

Ciao, domani ci vediamo all'AUSER.

P.S. autorizzo Mario a "postare" NEL SITO questo mio messaggio in bottiglia.

Conrad