<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<!DOCTYPE rss [<!ENTITY % HTMLlat1 PUBLIC "-//W3C//ENTITIES Latin 1 for XHTML//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml-lat1.ent">]>
<rss version="2.0" xml:base="http://www.mariovarini.it/drupal">
<channel>
 <title>Jamboo&#039;s Webs and Blogs - Blog e CMS</title>
 <link>http://www.mariovarini.it/drupal/taxonomy/term/132/9</link>
 <description></description>
 <language>it</language>
<item>
 <title>RSS Really Simple Syndication</title>
 <link>http://www.mariovarini.it/drupal/rssmenu</link>
 <description> &lt;p&gt;Accedi alla sezione del sito dedicata a &lt;a href=&quot;http://www.mariovarini.it/drupal/?q=rss_informazioni_in_tempo_reale&quot;&gt;RSS Informazioni in tempo reale&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
 </description>
 <category domain="http://www.mariovarini.it/drupal/taxonomy/term/28">RSS</category>
 <pubDate>Sun, 22 May 2005 13:12:39 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>RDF Resource Description Framework</title>
 <link>http://www.mariovarini.it/drupal/rdfrelazione</link>
 <description> &lt;p&gt;&lt;strong&gt;RDF&lt;a href=&quot;glossary/term/29&quot; title=&quot;RDF: Resource Description Framework. Modello di descrizione astratto che non pone vincoli sulla sintassi e sul significato delle descrizioni di una risorsa. Questo vuol dire che ognuno potrebbe proporre un qualsiasi meccanismo per descrivere risorse utilizzando le astrazioni previste. Ad esempio, una descrizione potrebbe essere espressa tramite una rappresentazione grafica delle risorse, degli attributi e delle asserzioni. Tuttavia, per ragioni pratiche, la definizione formulata del W3C propone XML come metalinguaggio per la rappresentazione del modello Resource Description Framework basato su XML.&quot; class=&quot;glossary-indicator active&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt; per descrivere il Web&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Uno dei problemi più comuni che i navigatori del Web si trovano a dover affrontare quasi quotidianamente è la ricerca di informazioni in maniera accurata. Con il crescere del numero di pagine pubblicate sul Web, i classici motori di ricerca cominciano a diventare sempre meno idonei nella ricerca di informazioni. Vi sarà sicuramente capitato più volte di cercare informazioni su un determinato argomento, ad esempio sulla coltivazione dei &quot;girasoli&quot;, e di ottenere come risultato una serie di link a pagine che hanno a che fare con la vendita diretta di semi di girasole, a pagine pubblicitarie su una determinata marca di olio di girasole, alla home&lt;a href=&quot;glossary#term116&quot; title=&quot;Home: La prima pagina di un sito. La pagina a cui si accede se non si specifica null&amp;#039;altro di quel sito.&quot; class=&quot;glossary-indicator&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt; page del signor &quot;Girasoli&quot; o a quella dell’hotel &quot;Soli e Girasoli&quot; e così via.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il fatto è che i motori di ricerca classificano le informazioni contenute in una pagina Web basandosi sulle parole in essa contenute. Quindi la presenza del termine &quot;girasoli&quot; all’interno di una pagina web fa sì che questa sia candidata ad essere proposta a chi effettui una ricerca in base a questo termine. Per consentire una ricerca più accurata occorrerebbe classificare le pagine Web ricorrendo a descrizioni del contenuto delle pagine stesse, tramite quelli che tecnicamente vengono chiamati metadati. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I metadati sono dati che descrivono altri dati. Ad esempio, i campi titolo, autore, genere, ecc. sono metadati che descrivono libri (o film, articoli, ecc.) e che vengono comunemente utilizzati nella definizione di tabelle in un database. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Estendere questo stesso concetto al web non è così immediato, in quanto la natura non centralizzata di Internet non permette di definire in maniera univoca dei campi da utilizzare per la descrizione delle risorse.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tanto più che il tipo di informazioni da classificare è talmente vasto e imprevedibile che qualsiasi insieme di campi si tenti di definire sarebbe insufficiente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il Resource Description Framework&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Allo scopo di fornire un meccanismo flessibile per la descrizione delle risorse sul Web, il W3C&lt;a href=&quot;glossary#term75&quot; title=&quot;W3C: Il World Wide Web Consortium sviluppa tecnologie che garantiscono l&amp;#039;interoperabilità (specifiche, guidelines, software e applicazioni) per guidare il World Wide Web fino al massimo del suo potenziale agendo da forum di informazioni, comunicazioni e attività comuni. L&amp;#039;Ufficio Italiano (it) è il punto di contatto nazionale per le attività in Italia.&quot; class=&quot;glossary-indicator&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt; ha definito un modello astratto denominato Resource Description Framework (RDF). Questo modello di descrizione si basa su tre tipi di oggetti:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Risorse (resources)&lt;br /&gt;
&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; </description>
 <category domain="http://www.mariovarini.it/drupal/taxonomy/term/66">Interattività</category>
 <category domain="http://www.mariovarini.it/drupal/taxonomy/term/29">RDF</category>
 <pubDate>Thu, 19 May 2005 01:24:55 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Il formato RSS e alle sue applicazioni.</title>
 <link>http://www.mariovarini.it/drupal/rssformato</link>
 <description> &lt;p&gt;Come per molte delle cose che nascono su e per la Rete&lt;a href=&quot;glossary#term129&quot; title=&quot;Rete: Termine generico che indica due o pi&amp;amp;ugrave; computer collegati in modo da poter condividere applicazioni o files.&quot; class=&quot;glossary-indicator&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt;, il campo vede schierati agli estremi scettici ed entusiasti, con in mezzo la folla di quelli che prima di esprimere un giudizio vorrebbero capire su cosa darlo. Personalmente, non penso sia la next big thing, l&#039;ennesima rivoluzione (magari solo annunciata). Sono per&amp;ograve; convinto che rappresenti uno strumento potente e versatile per veicolare contenuti sul web e che perci&amp;ograve; valga la pena saperne di pi&amp;ugrave;.&lt;br /&gt;
L&#039;inizio &amp;egrave; &#039;teorico&#039;. In questa prima parte ci limiteremo, infatti, a tracciare le linee generali, per poi scendere nei dettagli negli articoli seguenti. In essi analizzeremo di RSS&lt;a href=&quot;glossary/term/28&quot; title=&quot;RSS: Really Simple Syndication. Sito o software che permette di riunire e mostrare in un’unica interfaccia i contenuti di più blog. Esempi di software (detti feed aggregator o news aggregator) sono Sharp Reader, Net News Wire, Klip Folio ecc. L’aggregazione può anche essere una delle funzioni di un browser (Safari). Alcuni siti, come Blog Aggregator, forniscono un servizio di aggregazione generalistica e/o tematica.&quot; class=&quot;glossary-indicator active&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt; gli aspetti relativi alla produzione, alla diffusione/distribuzione e alla fruizione.&lt;/p&gt;
 </description>
 <category domain="http://www.mariovarini.it/drupal/taxonomy/term/66">Interattività</category>
 <category domain="http://www.mariovarini.it/drupal/taxonomy/term/28">RSS</category>
 <pubDate>Thu, 19 May 2005 01:20:58 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Cosa sono gli RSS Feed?</title>
 <link>http://www.mariovarini.it/drupal/rss</link>
 <description> &lt;p&gt;Il termine è abbastanza recente e nasce nel 1999 col portale My Netscape nel quale era presentato agli utenti una sorta di notiziario personalizzato ottenuto con un formato particolare che venne chiamato RSS&lt;a href=&quot;glossary/term/28&quot; title=&quot;RSS: Really Simple Syndication. Sito o software che permette di riunire e mostrare in un’unica interfaccia i contenuti di più blog. Esempi di software (detti feed aggregator o news aggregator) sono Sharp Reader, Net News Wire, Klip Folio ecc. L’aggregazione può anche essere una delle funzioni di un browser (Safari). Alcuni siti, come Blog Aggregator, forniscono un servizio di aggregazione generalistica e/o tematica.&quot; class=&quot;glossary-indicator active&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt; (Reach Site Syndication).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il termine Syndication non ha un equivalente italiano, ma in modo approssimato si può dire che il termine indica la cessione di contenuti di un sito web affinché possano essere pubblicati da agenzie di stampa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In seguito l&#039;originario formato RSS ha subito delle modifiche e ad esso si sono affiancati altri due standard, l&#039;RSS 2.0 e l&#039;Atom&lt;a href=&quot;glossary#term39&quot; title=&quot;Atom: Formato di interscambio di contenuti basato su XML.&quot; class=&quot;glossary-indicator&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt;, e non basta; l&#039;acronimo di RSS è inteso da alcuni come l&#039;originario Reach Site Syndication, ma anche come RDF&lt;a href=&quot;glossary/term/29&quot; title=&quot;RDF: Resource Description Framework. Modello di descrizione astratto che non pone vincoli sulla sintassi e sul significato delle descrizioni di una risorsa. Questo vuol dire che ognuno potrebbe proporre un qualsiasi meccanismo per descrivere risorse utilizzando le astrazioni previste. Ad esempio, una descrizione potrebbe essere espressa tramite una rappresentazione grafica delle risorse, degli attributi e delle asserzioni. Tuttavia, per ragioni pratiche, la definizione formulata del W3C propone XML come metalinguaggio per la rappresentazione del modello Resource Description Framework basato su XML.&quot; class=&quot;glossary-indicator&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt; Site Syndication oppure Really Simple Syndication, tanto che oggi si preferisce non definire il significato della sigla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nati come &quot;strumento di lavoro&quot; per diffondere in modo versatile informazioni di agenzia stampa, gli RSS sono stati letteralmente riscoperti ed una gran quantità di portali rende ora disponibile tipologia di contenuti.&lt;/p&gt;
 </description>
 <category domain="http://www.mariovarini.it/drupal/taxonomy/term/66">Interattività</category>
 <category domain="http://www.mariovarini.it/drupal/taxonomy/term/28">RSS</category>
 <pubDate>Thu, 19 May 2005 00:14:06 +0200</pubDate>
</item>
</channel>
</rss>

