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 <title>Jamboo&#039;s Webs and Blogs - Interattività</title>
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 <language>it</language>
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 <title></title>
 <link>http://www.mariovarini.it/drupal/open_content</link>
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 <pubDate>Thu, 01 Jan 1970 01:00:00 +0100</pubDate>
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 <title></title>
 <link>http://www.mariovarini.it/drupal/presentazione_corso_online_orientamento</link>
 <description>n/a</description>
 <pubDate>Thu, 01 Jan 1970 01:00:00 +0100</pubDate>
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 <title>Tutorial</title>
 <link>http://www.mariovarini.it/drupal/introdrupal</link>
 <description> &lt;div class=&quot;image&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.mariovarini.it/drupal/?q=drupal_un_cms_per_la_scuola&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.mariovarini.it/drupal/files/images/logo.png&quot; width=&quot;168&quot; height=&quot;54&quot; alt=&quot;Accesso alla pagina principale del corso&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.mariovarini.it/drupal/files/images/e6bee2891d8d682bc5667539f04cb890-109.gif&quot; width=&quot;180&quot; height=&quot;24&quot; alt=&quot;Associazione Culturale Matite nel Web&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;classclear&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;titsottolineato&quot;&gt;Corso on line&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Servizi di qualit&amp;agrave; all&amp;rsquo;utenza e attivit&amp;agrave; didattiche interattive&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Organizzazione :&lt;/strong&gt; Associazione Culturale Matite nel web ( &lt;a href=&quot;http://www.matitenelweb.it&quot;&gt;www.matitenelweb.it&lt;/a&gt; )&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Responsabile del progetto e coordinamento dello staff: &lt;/strong&gt; Mario Varini&lt;hr /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per accedere alle ultime risorse postate sul tutorial è sufficiente fare clik su &lt;strong&gt;Categorie: &lt;a href=&quot;http://www.mariovarini.it/drupal/?q=taxonomy/term/58&quot; title=&quot;Accesso alle ultime risorse postate sul tutorial&quot; &gt;Drupal&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; che trovi nella intestazione di ogni risorsa dedicata al corso.&lt;/p&gt;
 </description>
 <category domain="http://www.mariovarini.it/drupal/taxonomy/term/58">Drupal</category>
 <category domain="http://www.mariovarini.it/drupal/taxonomy/term/66">Interattività</category>
 <pubDate>Thu, 16 Mar 2006 18:32:17 +0100</pubDate>
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 <title>Noinos o blog ?  to be or not....</title>
 <link>http://www.mariovarini.it/drupal/noinos</link>
 <description> &lt;div class=&quot;image&quot; style=&quot;float:left&quot;&gt;
&lt;img src=&quot;http://www.mariovarini.it/drupal/files/images/28d64289866b43e17f73dd59625171dc-396.jpg&quot; width=&quot;170&quot; height=&quot;260&quot; alt=&quot;Messaggio in bottiglia&quot; /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Carissima Lidia,&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;questa sera (in vista del nostro incontro di domani per la Burgo) ho rivisitato il tuo sito internet &lt;a href=&quot;http://www.noinos.it/&quot;&gt;noinos&lt;/a&gt;. Come quello dell&#039;&lt;a href=&quot;http://www.aisea.it&quot;&gt;AISEA&lt;/a&gt;, quello dell&#039;&lt;a href=&quot;http://www.demologia.it&quot;&gt;ADL&lt;/a&gt;, quello di &lt;a href=&quot;http://www.aess.regione.lombardia.it/&quot;&gt;AESS&lt;/a&gt; e come la maggior parte dei siti internet creati in questi anni in Italia e nel Mondo, anche Noinos &amp;egrave; purtroppo un sito fermo e statico. E&#039; una sorta di depliant , bello da vedere e da leggere magari, ma come tutti i depliant (o i libri a stampa o le enciclopedie -eccetto la meravigliosa esperienza cooperativa di &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/&quot;&gt;WIKIPEDIA&lt;/a&gt; che &amp;egrave; in internet) non &amp;egrave; interattivo. E&#039; una vetrina davanti alla quale i passanti (i navigatori di internet) possono sostare e fermarsi per leggere o per contemplare ci&amp;ograve; che vi &amp;egrave; contenuto, ma all&#039;interno della quale assolutamente nessuno (se non fa parte del negozio) pu&amp;ograve; entrare, eccetto per quella porticina di servizio, che sbuca in una casella di posta E-mail (dove mi ci sono infilato anch&#039;io, ora).&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://www.mariovarini.it/drupal/taxonomy/term/66">Interattività</category>
 <pubDate>Wed, 01 Jun 2005 01:54:07 +0200</pubDate>
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 <title>Mantovascuole nel blog</title>
 <link>http://www.mariovarini.it/drupal/relnuovisiti</link>
 <description> &lt;p&gt;29 aprile 2005 - Milano&lt;br /&gt;
&amp;quot;&lt;a href=&quot;http://www.mariovarini.it/drupal/?q=seminario290405&quot; title=&quot;Il web nella scuola di tutti tra legislazione e realt&amp;agrave; scolastica&quot;&gt;Il web nella scuola di tutti tra legislazione e realt&amp;agrave; scolastica&lt;/a&gt;&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;25 maggio 2005 - Mantova&lt;br /&gt;
&amp;quot;&lt;a href=&quot;http://www.mariovarini.it/drupal/?q=mnblog/&quot; title=&quot;Mantovascuole nel blog&quot;&gt;Mantovascuole nel blog&lt;/a&gt;&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Mantova - mercoled&amp;igrave; 25 maggio 2005&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Giornata di studio&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
(vedi &lt;a href=&quot;http://www.mariovarini.it/drupal/?q=mnblog&quot;&gt;programma della giornata&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tre sono le esperienze più importanti che hanno caratterizzato gli step evolutivi del mio percorso formativo in questi ultimi anni: &lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Lo studio applicato all&#039;accessibilità&lt;a href=&quot;glossary#term81&quot; title=&quot;Accessibilità: L&amp;#039; accessibilità è una delle tappe base nella progettazione di un sito Internet per garantire all&amp;#039;utente una facile fruibilità. L&amp;#039;accessibilità riguarda due aspetti: 1)l&amp;#039;accesso facilitato per le persone disabili; 2)Per le persone non disabili una buona accessibilità è garantita da vari elementi: dimensioni del testo adeguate, tipi di carattere leggibili, un buon contrasto testo-sfondo, una buona distribuzione del testo che riguarda l&amp;#039;organizzazione in capitoli, paragrafi, interlinee o in generale la formattazione della pagina, la possibilità di avere accesso alla pagina indipendentemente dal metodo utilizzato (computer, PDA, telefono cellulare).&quot; class=&quot;glossary-indicator&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt; (tema tanto caro anche ai nostri amici di Matite e di Porteaperte) unito alla sempre più crescente consapevolezza di &lt;strong&gt;voler&lt;/strong&gt; partecipare attivamente alla realizzazione del &amp;quot;web di tutti&amp;quot;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il mio primo contatto con il dinamico mondo dell&#039;interattività collaborando con Stefano Salvi (Il mio Caronte preferito) nella realizzazione del sito &lt;a href=&quot;http://www.mantovascuole.it&quot;&gt;www.mantovascuole.it&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L&#039;esperienza del sito &lt;a href=&quot;www.mariovarini.it&quot;&gt;www.mariovarini.it&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;
L&#039;organizzazione di questa giornata di studio, mi ha consentito di sperimentare direttamente le potenzialità di questi nuovi strumenti, tutto si è svolto in rete&lt;a href=&quot;glossary#term129&quot; title=&quot;Rete: Termine generico che indica due o pi&amp;amp;ugrave; computer collegati in modo da poter condividere applicazioni o files.&quot; class=&quot;glossary-indicator&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt;, contatti, iscrizioni dei partecipanti, distribuzione di una significativa quantit&amp;agrave; di materiale informativo, confronto in tempo reale tra i relatori per pianificare gli interventi utilizzando semplici canali di chat ecc.&lt;br /&gt;
Questa invasione non programmata, ha trasformato il sito, gli ha fatto assumere caratteristiche mutanti nel tempo; l&#039;input delle informazioni ha determinato i cambiamenti e l&#039;aumento progressivo della visibilità, la forma partecipativa ha coinvolto utenti registrati e navigatori occasionali, l&#039;ambiente collaborativo ha prodotto nuove aggregazioni.

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La mia relazione si divide in tre sezioni:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Il web interattivo&lt;br /&gt;
&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; </description>
 <category domain="http://www.mariovarini.it/drupal/taxonomy/term/66">Interattività</category>
 <category domain="http://www.mariovarini.it/drupal/taxonomy/term/67">Mantovascuole nel blog</category>
 <pubDate>Fri, 20 May 2005 17:34:22 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Tante scuole un modello</title>
 <link>http://www.mariovarini.it/drupal/unmodello</link>
 <description> &lt;p&gt;Realizzare durante un per-corso formativo-operativo un MODELLO di sito ad alta interattività in regola con le norme sull&#039;accessibilità&lt;a href=&quot;glossary#term81&quot; title=&quot;Accessibilità: L&amp;#039; accessibilità è una delle tappe base nella progettazione di un sito Internet per garantire all&amp;#039;utente una facile fruibilità. L&amp;#039;accessibilità riguarda due aspetti: 1)l&amp;#039;accesso facilitato per le persone disabili; 2)Per le persone non disabili una buona accessibilità è garantita da vari elementi: dimensioni del testo adeguate, tipi di carattere leggibili, un buon contrasto testo-sfondo, una buona distribuzione del testo che riguarda l&amp;#039;organizzazione in capitoli, paragrafi, interlinee o in generale la formattazione della pagina, la possibilità di avere accesso alla pagina indipendentemente dal metodo utilizzato (computer, PDA, telefono cellulare).&quot; class=&quot;glossary-indicator&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt; &lt;a href=&quot;freelinking/Legge%25209%2520gennaio%25202004%252C%2520n.%25204&quot;&gt;Legge 9 gennaio 2004, n. 4&lt;/a&gt; (Legge Stanca) e allineato alle convenzioni del &lt;a href=&quot;freelinking/Il%2520W3c%2520e%2520la%2520%2520Web%2520Accessibility%2520Initiative&quot;&gt;Il W3c e la  Web Accessibility Initiative&lt;/a&gt;, pronto all&#039;uso e da condividere con tutte le scuole che lo desiderano;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Formare gli operatori scolastici realmente sensibili e disposti a farsi coinvolgere nel progetto;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Catalizzare le sinergie esistenti e continuare il percorso socializzante iniziato con il progetto Fortic e che ha trovato un degno erede nel progetto &lt;a href=&quot;http://www.matitenelweb.it&quot;&gt;www.matitenelweb.it&lt;/a&gt; .&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sviluppi futuri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il gruppo di allievi che ha partecipato all&#039;attività formativa iniziale, potrà produrre attività di supporto on-line tramite piattaforme interattive a quelle scuole che vorranno aggiungersi alla fase terminale del progetto e catalizzare le sinergie esistenti per continuare il percorso che oltre all&#039;aumento delle conoscenze e delle potenzialità legate all&#039;uso delle tenologie riconducibili alla realizzazione di siti web scolastici ad alta interattività ed accessibli, offre ottimi spunti socializzanti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Beh queste sono solo idee&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;.... Che ne dite ?&lt;/p&gt;
 </description>
 <category domain="http://www.mariovarini.it/drupal/taxonomy/term/66">Interattività</category>
 <pubDate>Fri, 20 May 2005 01:00:13 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Nuovi ruoli</title>
 <link>http://www.mariovarini.it/drupal/nuoviruoli</link>
 <description> &lt;h2&gt;Nuovi ruoli &lt;/h2&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Responsabile del sito&lt;/strong&gt;: Dirigente.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Consiglio di redazione&lt;/strong&gt; (nell&#039;esempio un I.C.).
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Dirigente.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;3 Docenti (infanzia, primaria e secondaria) &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;1 Docente di discipline linguistiche.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Direttore sga&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Operatore addetto all&#039;editing.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Operatore addetto alla struttura interattiva.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Genitore&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Studente (…)&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Operatore addetto all&#039;editing.&lt;/strong&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Interfaccia.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Codice.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Stile.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Accessibilità&lt;a href=&quot;glossary#term81&quot; title=&quot;Accessibilità: L&amp;#039; accessibilità è una delle tappe base nella progettazione di un sito Internet per garantire all&amp;#039;utente una facile fruibilità. L&amp;#039;accessibilità riguarda due aspetti: 1)l&amp;#039;accesso facilitato per le persone disabili; 2)Per le persone non disabili una buona accessibilità è garantita da vari elementi: dimensioni del testo adeguate, tipi di carattere leggibili, un buon contrasto testo-sfondo, una buona distribuzione del testo che riguarda l&amp;#039;organizzazione in capitoli, paragrafi, interlinee o in generale la formattazione della pagina, la possibilità di avere accesso alla pagina indipendentemente dal metodo utilizzato (computer, PDA, telefono cellulare).&quot; class=&quot;glossary-indicator&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Usabilità.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Leggibilità. &lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Operatore addetto alla struttura interattiva&lt;/strong&gt;.
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Gestione del motore (PHP&lt;a href=&quot;glossary#term45&quot; title=&quot;PHP: Hypertext Preprocessor e&amp;#039; un linguaggio di programmazione interpretato molto semplice ma allo stesso tempo molto potente: e&amp;#039; stato progettato per creare contenuti HTML per il web (scripting lato server), ma puo&amp;#039; essere usato come linguaggio di scripting da riga di comando, (piu&amp;#039; o meno) come la shell di Linux o il Perl.&quot; class=&quot;glossary-indicator&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt;/ASP&lt;a href=&quot;glossary#term47&quot; title=&quot;ASP: Active Server Page (Microsoft), pagine internet interattive, che permettono ai visitatori di interagire ed apportare modifiche ai dati visualizzati (es. interrogazione di un database).&quot; class=&quot;glossary-indicator&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt;)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Amministrazione database. &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Implementazione nella struttura interattiva delle pagine o delle porzioni di codice. &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Interfaccia amministrativa.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gerarchizzazione della sicurezza.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Chiusura del &quot;cerchio&quot;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gestione password/utenti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gestione del dominio e rapporti con il provider&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt; Interoperabilità tra operatori scolastici  in aree riservate e protette&lt;/strong&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Forum&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Mailing list&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Bacheche&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Gruppi di discussione (Newsgroup)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Condivisione di documenti e risorse in ambito protetto&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;L&#039;informazione e la formazione dell&#039;utenza&lt;/strong&gt; sono importantissime, e sono particolarmente necessarie in presenza di forti cambiamenti nel sito come implementazione di nuove tecnologie, attivazione nuovi servizi.
    &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Operatore addetto all&#039;editing e Operatore addetto alla struttura interattiva&lt;/strong&gt;.
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;riconoscimento dell&#039;autoformazione&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;facilitazioni per consentire la  partecipazione a convegni, corsi di formazione, seminari.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
 </description>
 <category domain="http://www.mariovarini.it/drupal/taxonomy/term/66">Interattività</category>
 <pubDate>Fri, 20 May 2005 00:50:59 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>RDF Resource Description Framework</title>
 <link>http://www.mariovarini.it/drupal/rdfrelazione</link>
 <description> &lt;p&gt;&lt;strong&gt;RDF&lt;a href=&quot;glossary/term/29&quot; title=&quot;RDF: Resource Description Framework. Modello di descrizione astratto che non pone vincoli sulla sintassi e sul significato delle descrizioni di una risorsa. Questo vuol dire che ognuno potrebbe proporre un qualsiasi meccanismo per descrivere risorse utilizzando le astrazioni previste. Ad esempio, una descrizione potrebbe essere espressa tramite una rappresentazione grafica delle risorse, degli attributi e delle asserzioni. Tuttavia, per ragioni pratiche, la definizione formulata del W3C propone XML come metalinguaggio per la rappresentazione del modello Resource Description Framework basato su XML.&quot; class=&quot;glossary-indicator&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt; per descrivere il Web&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Uno dei problemi più comuni che i navigatori del Web si trovano a dover affrontare quasi quotidianamente è la ricerca di informazioni in maniera accurata. Con il crescere del numero di pagine pubblicate sul Web, i classici motori di ricerca cominciano a diventare sempre meno idonei nella ricerca di informazioni. Vi sarà sicuramente capitato più volte di cercare informazioni su un determinato argomento, ad esempio sulla coltivazione dei &quot;girasoli&quot;, e di ottenere come risultato una serie di link a pagine che hanno a che fare con la vendita diretta di semi di girasole, a pagine pubblicitarie su una determinata marca di olio di girasole, alla home&lt;a href=&quot;glossary#term116&quot; title=&quot;Home: La prima pagina di un sito. La pagina a cui si accede se non si specifica null&amp;#039;altro di quel sito.&quot; class=&quot;glossary-indicator&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt; page del signor &quot;Girasoli&quot; o a quella dell’hotel &quot;Soli e Girasoli&quot; e così via.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il fatto è che i motori di ricerca classificano le informazioni contenute in una pagina Web basandosi sulle parole in essa contenute. Quindi la presenza del termine &quot;girasoli&quot; all’interno di una pagina web fa sì che questa sia candidata ad essere proposta a chi effettui una ricerca in base a questo termine. Per consentire una ricerca più accurata occorrerebbe classificare le pagine Web ricorrendo a descrizioni del contenuto delle pagine stesse, tramite quelli che tecnicamente vengono chiamati metadati. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I metadati sono dati che descrivono altri dati. Ad esempio, i campi titolo, autore, genere, ecc. sono metadati che descrivono libri (o film, articoli, ecc.) e che vengono comunemente utilizzati nella definizione di tabelle in un database. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Estendere questo stesso concetto al web non è così immediato, in quanto la natura non centralizzata di Internet non permette di definire in maniera univoca dei campi da utilizzare per la descrizione delle risorse.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tanto più che il tipo di informazioni da classificare è talmente vasto e imprevedibile che qualsiasi insieme di campi si tenti di definire sarebbe insufficiente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il Resource Description Framework&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Allo scopo di fornire un meccanismo flessibile per la descrizione delle risorse sul Web, il W3C&lt;a href=&quot;glossary#term75&quot; title=&quot;W3C: Il World Wide Web Consortium sviluppa tecnologie che garantiscono l&amp;#039;interoperabilità (specifiche, guidelines, software e applicazioni) per guidare il World Wide Web fino al massimo del suo potenziale agendo da forum di informazioni, comunicazioni e attività comuni. L&amp;#039;Ufficio Italiano (it) è il punto di contatto nazionale per le attività in Italia.&quot; class=&quot;glossary-indicator&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt; ha definito un modello astratto denominato Resource Description Framework (RDF). Questo modello di descrizione si basa su tre tipi di oggetti:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Risorse (resources)&lt;br /&gt;
&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; </description>
 <category domain="http://www.mariovarini.it/drupal/taxonomy/term/66">Interattività</category>
 <category domain="http://www.mariovarini.it/drupal/taxonomy/term/29">RDF</category>
 <pubDate>Thu, 19 May 2005 01:24:55 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Il formato RSS e alle sue applicazioni.</title>
 <link>http://www.mariovarini.it/drupal/rssformato</link>
 <description> &lt;p&gt;Come per molte delle cose che nascono su e per la Rete&lt;a href=&quot;glossary#term129&quot; title=&quot;Rete: Termine generico che indica due o pi&amp;amp;ugrave; computer collegati in modo da poter condividere applicazioni o files.&quot; class=&quot;glossary-indicator&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt;, il campo vede schierati agli estremi scettici ed entusiasti, con in mezzo la folla di quelli che prima di esprimere un giudizio vorrebbero capire su cosa darlo. Personalmente, non penso sia la next big thing, l&#039;ennesima rivoluzione (magari solo annunciata). Sono per&amp;ograve; convinto che rappresenti uno strumento potente e versatile per veicolare contenuti sul web e che perci&amp;ograve; valga la pena saperne di pi&amp;ugrave;.&lt;br /&gt;
L&#039;inizio &amp;egrave; &#039;teorico&#039;. In questa prima parte ci limiteremo, infatti, a tracciare le linee generali, per poi scendere nei dettagli negli articoli seguenti. In essi analizzeremo di RSS&lt;a href=&quot;glossary/term/28&quot; title=&quot;RSS: Really Simple Syndication. Sito o software che permette di riunire e mostrare in un’unica interfaccia i contenuti di più blog. Esempi di software (detti feed aggregator o news aggregator) sono Sharp Reader, Net News Wire, Klip Folio ecc. L’aggregazione può anche essere una delle funzioni di un browser (Safari). Alcuni siti, come Blog Aggregator, forniscono un servizio di aggregazione generalistica e/o tematica.&quot; class=&quot;glossary-indicator&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt; gli aspetti relativi alla produzione, alla diffusione/distribuzione e alla fruizione.&lt;/p&gt;
 </description>
 <category domain="http://www.mariovarini.it/drupal/taxonomy/term/66">Interattività</category>
 <category domain="http://www.mariovarini.it/drupal/taxonomy/term/28">RSS</category>
 <pubDate>Thu, 19 May 2005 01:20:58 +0200</pubDate>
</item>
<item>
 <title>Cosa sono gli RSS Feed?</title>
 <link>http://www.mariovarini.it/drupal/rss</link>
 <description> &lt;p&gt;Il termine è abbastanza recente e nasce nel 1999 col portale My Netscape nel quale era presentato agli utenti una sorta di notiziario personalizzato ottenuto con un formato particolare che venne chiamato RSS&lt;a href=&quot;glossary/term/28&quot; title=&quot;RSS: Really Simple Syndication. Sito o software che permette di riunire e mostrare in un’unica interfaccia i contenuti di più blog. Esempi di software (detti feed aggregator o news aggregator) sono Sharp Reader, Net News Wire, Klip Folio ecc. L’aggregazione può anche essere una delle funzioni di un browser (Safari). Alcuni siti, come Blog Aggregator, forniscono un servizio di aggregazione generalistica e/o tematica.&quot; class=&quot;glossary-indicator&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt; (Reach Site Syndication).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il termine Syndication non ha un equivalente italiano, ma in modo approssimato si può dire che il termine indica la cessione di contenuti di un sito web affinché possano essere pubblicati da agenzie di stampa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In seguito l&#039;originario formato RSS ha subito delle modifiche e ad esso si sono affiancati altri due standard, l&#039;RSS 2.0 e l&#039;Atom&lt;a href=&quot;glossary#term39&quot; title=&quot;Atom: Formato di interscambio di contenuti basato su XML.&quot; class=&quot;glossary-indicator&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt;, e non basta; l&#039;acronimo di RSS è inteso da alcuni come l&#039;originario Reach Site Syndication, ma anche come RDF&lt;a href=&quot;glossary/term/29&quot; title=&quot;RDF: Resource Description Framework. Modello di descrizione astratto che non pone vincoli sulla sintassi e sul significato delle descrizioni di una risorsa. Questo vuol dire che ognuno potrebbe proporre un qualsiasi meccanismo per descrivere risorse utilizzando le astrazioni previste. Ad esempio, una descrizione potrebbe essere espressa tramite una rappresentazione grafica delle risorse, degli attributi e delle asserzioni. Tuttavia, per ragioni pratiche, la definizione formulata del W3C propone XML come metalinguaggio per la rappresentazione del modello Resource Description Framework basato su XML.&quot; class=&quot;glossary-indicator&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt; Site Syndication oppure Really Simple Syndication, tanto che oggi si preferisce non definire il significato della sigla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nati come &quot;strumento di lavoro&quot; per diffondere in modo versatile informazioni di agenzia stampa, gli RSS sono stati letteralmente riscoperti ed una gran quantità di portali rende ora disponibile tipologia di contenuti.&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://www.mariovarini.it/drupal/taxonomy/term/66">Interattività</category>
 <category domain="http://www.mariovarini.it/drupal/taxonomy/term/28">RSS</category>
 <pubDate>Thu, 19 May 2005 00:14:06 +0200</pubDate>
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 <title>Blog decalogo</title>
 <link>http://www.mariovarini.it/drupal/blogdecalogo</link>
 <description> &lt;p&gt;Leggi l&#039;interessante commento di Conrad, postato nella pagina dedicata alla recensione del &amp;quot;Libro Blog&lt;a href=&quot;glossary#term95&quot; title=&quot;Blog: weB LOG, un sito o una sezione di un sito dove gli utenti possono postare i loro pensieri e le loro riflessioni e tenerle aggiornate. Per esteso un BLOG e&amp;#039; anche uno dei suddetti post in cui si riflette la personalita&amp;#039; dell&amp;#039;autore.&quot; class=&quot;glossary-indicator&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt; generation&amp;quot; di Giuseppe Granieri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Conrad immagina una sorta di &lt;a href=&quot;http://www.mariovarini.it/drupal/?q=bloggggg#comment-28&quot;&gt;Blog - decalogo&lt;/a&gt;, ma non lo termina, lo lascia aperto alla tua fantasia. Prova a continuare con i restanti &amp;quot;comandamenti&amp;quot;.&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://www.mariovarini.it/drupal/taxonomy/term/66">Interattività</category>
 <pubDate>Wed, 18 May 2005 02:32:23 +0200</pubDate>
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 <title>Blog e bloG</title>
 <link>http://www.mariovarini.it/drupal/blogeblog</link>
 <description> &lt;div class=&quot;image&quot; style=&quot;padding:40px 20px;&quot;&gt;
  &lt;a href=&quot;http://www.mariovarini.it/drupal/?q=un_diario_una_chitarra_e_un_blog&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.mariovarini.it/drupal/files/images/diario.png&quot; width=&quot;300&quot; height=&quot;217&quot; alt=&quot;Un diario una chitarra e un blog&quot; /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;
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 <category domain="http://www.mariovarini.it/drupal/taxonomy/term/66">Interattività</category>
 <pubDate>Wed, 18 May 2005 01:11:09 +0200</pubDate>
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 <title>Se il blog va a scuola?</title>
 <link>http://www.mariovarini.it/drupal/se_il_blog_va_a_scuola</link>
 <description> &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Breve storia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Il blog&lt;a href=&quot;glossary#term95&quot; title=&quot;Blog: weB LOG, un sito o una sezione di un sito dove gli utenti possono postare i loro pensieri e le loro riflessioni e tenerle aggiornate. Per esteso un BLOG e&amp;#039; anche uno dei suddetti post in cui si riflette la personalita&amp;#039; dell&amp;#039;autore.&quot; class=&quot;glossary-indicator&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt; (forma contratta di web+log) nasce negli Stati Uniti nel 1999. Si diffonde in Italia a partire dal 2000. Nel 2002 fa il suo ingresso nella scuola.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Che cos&#039;è un blog?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
E&#039; uno spazio virtuale in cui l&#039;utente è lettore ed editore contemporaneamente. Per la sua semplicità può essere implementato dai ragazzi stessi. Non richiede particolari conoscenze del linguaggio html&lt;a href=&quot;glossary#term44&quot; title=&quot;HTML: HyperText Markup Language: linguaggio di formattazione e codifica (marcatura) dei documenti ipertestuali inviati attraverso World Wide Web. Un documento preparato con HTML, visualizzato utilizzando un browser come Netscape, mostrerà testo formattato, grafica e collegamenti ipertestuali con altri documenti.&quot; class=&quot;glossary-indicator&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I blog sono una modalità nuova e più stimolante per comunicare, spazi aperti, dinamici e flessibili dove gli utenti possono leggere, scrivere e commentare notizie. Aree per la riflessione condivisa e cooperativa.&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://www.mariovarini.it/drupal/taxonomy/term/66">Interattività</category>
 <category domain="http://www.mariovarini.it/drupal/taxonomy/term/67">Mantovascuole nel blog</category>
 <pubDate>Sat, 30 Apr 2005 15:42:37 +0200</pubDate>
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 <title>Anche la lingua fa BLOG</title>
 <link>http://www.mariovarini.it/drupal/linguablog</link>
 <description> &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Anche la lingua fa BLOG&lt;a href=&quot;glossary#term95&quot; title=&quot;Blog: weB LOG, un sito o una sezione di un sito dove gli utenti possono postare i loro pensieri e le loro riflessioni e tenerle aggiornate. Per esteso un BLOG e&amp;#039; anche uno dei suddetti post in cui si riflette la personalita&amp;#039; dell&amp;#039;autore.&quot; class=&quot;glossary-indicator&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; Weblog è un termine di lingua inglese che deriva dalla contrazione dei termini WEB e LOG (dall’inglese diario), da cui BLOG.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla diffusione in Italia di questa nuova e dinamica forma di comunicazione on line, i neologismi fioriscono: Blogger, bloggare, blog generation. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da una ricerca emerge che l’et&amp;agrave; media della comunit&amp;agrave; dei blogger, peraltro in massima espansione, sia intorno ai 14-30 anni. Un fenomeno, quindi, che non può essere ignorato da docenti e da educatori.&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://www.mariovarini.it/drupal/taxonomy/term/66">Interattività</category>
 <pubDate>Fri, 15 Apr 2005 01:50:05 +0200</pubDate>
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 <title>Il web nella scuola di tutti tra legislazione e realtà scolastica</title>
 <link>http://www.mariovarini.it/drupal/seminario290405rel2</link>
 <description> &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&quot;Drupal, un CMS&lt;a href=&quot;glossary#term31&quot; title=&quot;CMS: Content Management System. Sistema per la gestione dei contenuti di un sito Web, permette di separare i contenuti (gestiti attraverso database) dall&amp;#039;impaginazione grafica del sito, e offre specifici ambienti, utilizzabili di norma anche via Web, per la scrittura e la pubblicazione dei contenuti stessi. &quot; class=&quot;glossary-indicator&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt; Open Source&quot;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Relazione di Mario Varini&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Drupal è un Content Management System o CMS&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cosa &amp;egrave; un sistema di gestione di contenuti?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fino ad ora la realizzazione e la gestione di siti web &amp;egrave; stata un operazione complessa e costosa, una scuola che vuole realizzare un proprio sito deve dotarsi al proprio interno di figure professionali specializzate nei linguaggi html&lt;a href=&quot;glossary#term44&quot; title=&quot;HTML: HyperText Markup Language: linguaggio di formattazione e codifica (marcatura) dei documenti ipertestuali inviati attraverso World Wide Web. Un documento preparato con HTML, visualizzato utilizzando un browser come Netscape, mostrerà testo formattato, grafica e collegamenti ipertestuali con altri documenti.&quot; class=&quot;glossary-indicator&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt;, java&lt;a href=&quot;glossary#term151&quot; title=&quot;Java: Versatile linguaggio di programmazione, orientato agli oggetti, che sviluppa degli Applet autonomi eseguibili all&amp;#039;interno del browser; molto utilizzato in ambiente Internet. Le applicazioni java, invece, per essere eseguite non non necessitano del browser.&quot; class=&quot;glossary-indicator&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt;, asp&lt;a href=&quot;glossary#term47&quot; title=&quot;ASP: Active Server Page (Microsoft), pagine internet interattive, che permettono ai visitatori di interagire ed apportare modifiche ai dati visualizzati (es. interrogazione di un database).&quot; class=&quot;glossary-indicator&quot;&gt;[ i ]&lt;/a&gt; oppure rivolgersi a ditte esterne per la realizzazione, l&amp;rsquo;aggiornamento e la manutenzione del sito, operazioni dal &lt;strong&gt;costo molto elevato&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa metodologia di lavoro, inoltre &lt;strong&gt;non consente di avere pagine web aggiornate in tempo reale&lt;/strong&gt;, anzi molto spesso una notizia importante non viene pubblicata affatto perch&amp;eacute; l&amp;rsquo;operazione richiede spesso risorse che al momento non sono disponibili. (Chi ha la notizia telefona al responsabile della pubblicazione che telefona al programmatore il quale scrive la pagina html e la collega alle pagine esistenti, poi il tutto deve essere verificato).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dall&amp;rsquo;esigenza di rendere pi&amp;ugrave; semplice queste operazioni nascono i &lt;strong&gt;sistemi di gestione dei contenuti&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://www.mariovarini.it/drupal/taxonomy/term/66">Interattività</category>
 <pubDate>Tue, 12 Apr 2005 23:21:18 +0200</pubDate>
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