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Codice WEB

Far “VEDERE” i colori ai ciechi

Categorie: Accessibilità |

Fiera Internazionale del Libro di Torino

XXII FIERA INTERNAZIONALE DEL LIBRO
TORINO LINGOTTO FIERE 14-18 MAGGIO 2009

11 – Un codice sin estetico dei colori per non vedenti e ipovedenti

Presentazione del libro di Lidia Beduschi e del sito web di Mario Varini

14.05.2009 ore 14.00
a cura di Negretto editore

Mappa

Spazio espositivo: Incubatore

mappa dello spazio espositivo

L'azzurro ti dona; gente che vai, colore che trovi; di che colore è la sensazione del freddo?: sono alcuni dei titoli scelti da Daniela Floriduz per presentare il progetto www.odorisuonicolori.it che propone percorsi multisensoriali orientati alla “formazione mentale” dell’idea del colore da parte di persone non vedenti. Un sito, un’area riservata con giochi e attività, un kit cartonato composto di undici fogli, uno per colore, con stimoli olfattivi e tattili completano questa interessante opera editoriale curata da Lidia Beduschi e Mario Varini.

11. www.odorisuonicolori.it

Copertina del libro di Lidia Beduschi "11"

Il progetto nasce dall’esigenza, sempre più sentita, di rendere accessibili ai ciechi le opere d’arte pittoriche. Il mio approccio (ce ne sono molti, come è noto), parte dalla considerazione che prima della “forma” si debba e si possa costruire un “alfabeto” dei colori non solo nominalistico, ma percettivo.

In ciò ci aiuta la sinestesia ritornata in primo piano nella riflessione sulla percezione, grazie anche allo sviluppo delle neuroscienze e alla stessa revisione della natura della percezione sinestetica.

La novità del mio percorso, rispetto a quelli per certi versi simili ad esempio del CNR., sta nell’aver scelto come punto di partenza per la costruzione della percezione non il carattere fisico del colore, ma quello culturale, per rimandare all’indagine di neuroimaging lo studio dei risultati neurofisiologici della “formazione mentale” dell’idea del colore.

Gli studi di Brent Berlin e Paul Kay, Basic Color Terms, Berkeley, University of California Press, 1969, mi hanno fornito le basi etnoscientifiche per la costruzione di un codice sinestetico degli undici colori di base, che associa a ciascun colore una percezione olfattiva, una percezione uditiva, un segno/simbolo tattile: dei codici semiotici, la mia costruzione ha la convenzionalità e l’arbitrarietà, caratteristiche che ne consentono la condivisione oltre il dato esperienziale personale.

L’approdo, dopo un non breve lavoro con un tiflologo cieco primario e con una giovane donna cieca secondaria, negli anni 2002/03, è maturato nell’anno accademico 2004/05 nel mio corso di Etnoscienza a Venezia dal titolo “I colori del buio”. Durante il corso sono state svolte anche ricerche sul campo, che saranno materia di analisi in un volume che ho in preparazione sulla metodologia seguita in tutto il percorso che ha portato al “prodotto”, o meglio strumento ora  a disposizione: un kit cartonato di undici “fogli” profumati che recano il simbolo tattile di ciascun colore, da usare, per completare il percorso sinestetico e costruire pazientemente il primo “alfabeto” di undici colori culturali, insieme al sito web www.odorisuonicolori.it/. Tutto da sperimentare e perfezionare “in corso d’uso” insieme ai non vedenti che lo “praticheranno”

Gli autori

Lidia Beduschi

Nel suo lavoro scientifico ha posto al centro la ricerca e l’analisi delle fonti orali. Negli ultimi anni ha insegnato Etnoscienza all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Attualmente è impegnata nella realizzazione di un progetto di accessibilità ai colori per i non vedenti.

Mario Varini

Sperimentatore e formatore nel campo delle nuove tecnologie, si occupa in particolare di usabilità e accessibilità nella comunicazione web. Ha all’attivo una vasta esperienza sulle applicazioni informatiche alle ricerche etnografiche e alle scienze umane.

Corsi su Drupal: nuova edizione (a.s. 2009/2010)

Categorie: Drupal | XHTML e CSS |
Logo di Drupal - www.drupal.org

Una Piattaforma WEB per la Scuola con Drupal
un potente CMS Open Source

Risorse, Strumenti e Soluzioni

Circolare dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Mantova
Prot. n° 3051/C24a del 16 marzo 2009
OGGETTO: Piano provinciale di formazione per le Tecnologie dell’informazione e per la comunicazione nelle scuole (attività al 30.06.09).

Preleva la circolare [pdf 42KB] dell'U.S.P. di Mantova

Area Web: formazione per l’analisi, la progettazione e la realizzazione di siti web accessibili e dinamici.

Sede del corso: CeRT-TIC - I.T.C. A. Pitentino – via T. Tasso, n. 5 Mantova

Orario delle lezioni frontali: dalle ore 15:00 alle ore 18:00
giorno della settimana: giovedì.

Date delle prime 6 lezioni: 23 aprile, 7/14/21/28 maggio e 4 giugno.

La partecipazione è riservata prevalentemente al personale Docente, Amministrativo e Tecnico delle Scuole statali della Provincia di Mantova.

Progetto e attività di formazione a cura di Mario Varini
Direttore sga I.C. di Castellucchio
EUCIP IT Administrator certified AICA-USR Lombardia
Tutor C progetto ForTic USR Lombardia
E-tutor progetto ForTutor USR Lombardia
Esperto di Accessibilità dei siti web scolastici
Formatore nel progetto Porteapertesulweb USR Lombardia

Il corso sarà tenuto in modalità blended (60 ore distribuite in tre moduli e 40 ore di esercitazioni ed attività di formazione on line).
Prerequisiti richiesti ai corsisti: abilità nell'uso del computer: elaborazione testi, navigazione su Internet, utilizzo della posta elettronica, installare e disinstallare programmi, operazioni su file e cartelle).

Accedi al corso

Scuola, accessibilità e comunicazione web: Giornata aperta sul web 2009

Categorie: Appuntamenti culturali | XHTML e CSS | Accessibilità |

Per maggiori informazioni accedi al sito Porteapertesulweb Per maggiori informazioni accedi al sito Porteapertesulweb(link esterno).

Data

11 maggio 2009

Luogo

IT Gentileschi,via Natta, 11 - Milano (MM1 Lampugnano)

Registrazione

Per partecipare all'evento è necessario compilare l'apposito modulo di registrazione (link esterno al sito dell'USR Lombardia).

L’Ufficio Scolastico per la Lombardia organizza la Giornata aperta sul web 2009, in programma lunedì 11 maggio 2009 presso l’auditorium dell’Istituto Gentileschi di via Natta 11 a Milano.

L’evento sarà un’occasione per riflettere sul ruolo della scuola in tema di e-inclusion, con particolare riferimento alla diffusione del “pensiero accessibile”, alla luce dei nuovi orientamenti europei e nazionali in materia e dei percorsi promossi dalle scuole aderenti alla comunità di pratica Porte aperte sul web, attiva dal 2003 sul territorio lombardo e aperta alla partecipazione di scuole di tutte le regioni.

Tra gli interventi, alle ore 12:00 Mario Varini (Direttore sga dell'I.C. di Castellucchio MN) e Daniela Floriduz (coordinatrice lista Docenti - UICI) parleranno di Atomi e gomitoli: alla ricerca del buon senso nel web di tutti.

Il pomeriggio sarà dedicato a 11 Workshop tematici (siti scolastici, navigazione al buio, matematica accessibile, documentazione digitale, temi accessibili per Drupal e Plone, ma anche web 2.0, formazione a distanza a scuola e dall’ospedale, radiotv sul web, progetto One laptop per child) aperti anche alla partecipazione degli studenti.

Ai miei allievi suggerisco Il Workshop B3 (dalle ore 16:00 alle ore 17:15): Drupal insieme, tavola rotonda tecnica per docenti webmaster. Coordina Mario Varini, dedicato ai webmaster di siti scolastici che già utilizzano Drupal.

Per maggiori informazioni consultare il programma con le sintesi aggiornate degli interventi (link esterno).

jamboo

Scrivere per il web

Categorie: Drupal | XHTML e CSS |

Quando si parla di creare un sito per il Web, si pensa soprattutto alla progettazione e alla realizzazione dell’aspetto grafico. Si dimentica spesso che anche la tipografia, ovvero la tecnica della disposizione dei caratteri, ha un valore visivo, e non solo verbale: infatti il lettore prima scansiona le forme nella pagina e poi eventualmente decide di leggere il contenuto. In questo senso l’utente stabilisce quasi inconsciamente se approcciare la lettura del testo o meno in base alla convenienza e l’attrazione del testo, ovvero secondo la sua “usabilità.”

Le stesse tecniche e convinzioni della tipografia che sono applicate per la stampa vengono adottate anche per Internet, però il risultato finale, come viene reso il testo, è diverso poiché diverso è il mezzo usato. Per quanto riguarda riviste e giornali, il testo è reso minimamente a 1200 dpi (dots per inch), mentre lo schermo può mostrarlo a 72-o 96-dpi. Per questo motivo alcuni font sono più o meno adatti per essere letti sullo schermo o stampati su carta. Ad esempio alcuni font come Times, Times Roman, Helvetica, Arial sono stati propriamente creati per la stampa, mentre altri, come Verdana, Georgia, Times New Roman, Geneva and New York, sono stati ottimizzati per essere più leggibili sullo schermo.

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